Uomini illustri di Tortona e del Tortonese


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AMADEO DA TORTONA

Frate eremitano della Congregazione di Lombardia, ricoprì importanti cariche nel suo Ordine intorno alla metà del XV secolo; a lui si deve una Ratio dierum et mensium, pubblicata a Milano nel 1475.

ANFOSSI FELICE (Lice)

Nato a Tortona nel 1872 fu per molti anni Vice Segretario del nostro Comune; cultore di storia patria, fu anche autore di pregevoli poesie in dialetto tortonese. Tra le altre ricordiamo: Giudita; U nòstar Balila (Tortona, 1920); Ra cà där Sablën. Morì a Tortona nel 1923.

ARTOM ACHILLE

Nato a Vho (fraz. di Tortona), fu autore di poesie in dialetto tortonese: L'assedi ad Tourtona (Tortona, 1907); Fiour Salvatich (Pavia, 1909).

ARZANI VIRGINIO

Nato a Viguzzolo nel 1922, entrato alla Accademia Militare di Modena, l'8 settembre 1943 lo trovò alla Scuola di Applicazione. Tornato a Viguzzolo, e scelta la lotta partigiana, fu comandante di un distaccamento e come tale partecipò alla battaglia di Pertuso nell'agosto 1944.
Ferito, cadde prigioniero e nella barella venne barbaramente ucciso dai nazifascisti. E' stato insignito di medaglia d'oro al valor militare.

ARZANO ARISTIDE

Nato a Tortona nel 1866, si dedicò alla carriera militare fino a raggiungere il grado di generale. Fu il fondatore e l'animatore della Società per gli studi di storia, economia ed arte del Tortonese (ora “Pro Julia Dertona”), dell'Istituto Tortonese di antichità ed arte, della Cassa dì Risparmio di Tortona, della Cantina Sociale di Tortona. Autore di poesie: Piume e spade (Napoli, 1895); a lui si devono importanti studi di storia locale apparsi sul Bollettino della Pro Iulia Dertona. Mori nel 1943.

AUGUSTIS (DE) QUIRICO

Fu medico di Filippo di Savoia verso la metà del sec. XV e autore di un Lumen apothecariorum, la cui prima edizione uscì nel 1486 ad Augusta. (Augusta Vindelicorum), l'opera venne ristampata 4 volte in quello stesso secolo e ancora diverse altre volte nel secolo seguente.

BAIARDI DANIELE

Nato a Cerreto Grue nel 1845, fu ordinario di Patologia Chirurgica all'Università di Torino, dove mori nel 1923. Numerosi ed apprezzati i suoi lavori scientifici.

BAIARDI GIACINTO MARIA

Originario di Garbagna entrò nell'Ordine domenicano diventando maestro in teologia e vicario dell'Inquisizione a Bergamo. Nel 1640 aveva fatto stampare a Milano un Sermone in onore di S. Baudolino vescovo e protettore della città di Alessandria e nel 1663 pubblicò a Tortona la sua Spiritualis officina. Morì verso il 1675.

BAIARDI PIETRO

Nato a Cerreto Grue nel 1862, fu allievo del Reymond e ordinario eli Clinica oculistica prima all'Università di Genova, poi di Torino. Fu uno dei primi a fotografare il fondo dell'occhio e studiò in particolare l'astigmatismo. Operò Guglielmo Marroni. Mori nel 1921.

BALDUZZI PIER FELICE

Nato ad Alzano Scrivia nel 1832, dal 1852 al 1854 fu istitutore presso il collegio di Tortona, e in seguito insegnò in diverse scuole e collegi, fino ad essere nominato nel 1872 preside del Liceo Ginnasio “Ennio Quirino Visconti” di Roma. Nel 1881 venne nominato Provveditore agli studi di Alessandria e nella suddetta città morì nel 1894.

BANDELLO MATTEO

Nato a Castelnuovo nel 1485, entrato tra i Domenicani, fu uno dei più celebri novellieri del suo secolo. Le prime tre parti delle sue Novelle uscirono a Lucca nel 1554 e la quarta parte, postuma, a Lione nel 1573. Nominato vescovo di Agen (Francia), morì nel 1561 a Bazens. Le sue Rime furono pubblicate per la prima volta da Ludovico Costa nel 1816 a Torino.

BANDELLO STEFANO

Nato a Castelnuovo nel 1369, entrato tra i Domenicani divenne dottore in teologia; dal 1427 al 1431 insegnò all'Università di Pavia teologia e metafisica. Ritiratosi nel convento di Saluzzo vi morì nel 1450. Pio IX lo beatificò.

BANDELLO VINCENZO

Zio di Matteo, nato a Castelnuovo nel 1435, domenicano, fu priore del convento di S. Maria delle Grazie negli anni in cui Leonardo da Vinci vi affrescava il Cenacolo e infine Generale del suo Ordine dal 1501 al 1506, anno della morte. Pubblicò diverse opere di polemica teologica sui temi più dibattuti del suo tempo.

BARABINO ANGELO

Nato in Tortona nel 1883 morì a Milano nel 1950. Legatosi fin dalla prima giovinezza a Pellizza da Volpedo, aderì al divisionismo e a questa corrente sono ispirate alcune delle sue opere migliori: Riflessi di tramonto (1909), L'annegato (1909), La rapina (1910).

BAXILIO (per alcuni BOSILIO) MANFREDINO E FRANCESCHINO

Questi due fratelli pittori di origine castelnovese furono attivi in Piemonte e Liguria nella seconda metà del
XV. Loro affreschi esistono nella Pieve di Novi Ligure, in quella di Volpedo, nella Abbazia di Rivalta Scrivia, al Castello Sforzesco di Milano.

BELLINGERI CARLO FRANCESCO

Nato a S. Agata nel 1789, si laureò in medicina a Torino e divenne professore di Psichiatria presso l'Università. Fu uno dei primi cultori di neurologia in Italia. Morì a Torino nel 1848; numerosi gli studi scientifici da lui pubblicati.

BERRI ALESSANDRO

Pittore, fu attivo nel Tortonese intorno alla metà del sec. XV1; sue sono L’ultima cena della Parrocchiale di Castelnuovo e una bella tavola di Madonna conservata nella Pinacoteca Civica di Tortona.

BIDONE GIOVANNI GIORGIO

Nato a Rosano (fraz. di Casalnoceto) nel 1781, nel 1803 si laureò in matematica ed idraulica all'Università di Torino e nel 1815 divenne titolare della cattedra di Idraulica presso quella Università. In questa scienza furono numerosi ed importanti i suoi studi. Morì a Torino nel 1839.

BORGHI ENRICO ANTONIO

Nato a Castelnuovo fu professore di Teologia all'Università di Pavia dal 1607 al 1615. Generale dei Servi di Maria, morì nel 1630.

BOTTAZZI GIUSEPPE ANTONIO

Nato a Pozzolo Formigaro nel 1764, sacerdote, dal 1801 al 1811 fu “maire” del paese natale, impegnandosi a fondo nella vita civile del tempo; canonico della Cattedrale di Tortona, morì nel 1842. Fu autore di diverse, e ancora oggi importanti, opere dedicate alla storia e all'archeologia del Tortonese: Le antichità di Tortona e sito Agro (Alessandria, 1808); Osservazioni storico-critiche sui ruderi di Libarna (Novi, 1815); Degli emblemi e simboli dell'antichissimo sarcofago esistente in Tortona (Tortona, 1824); Monumenti dell'Archivio Capitolare della Cattedrale di Tortona (Tortona, 1837).

BUSSETI PIETRO BONIFORTE

Nato a Tortona nel 1786, intraprese la carriera militare. Dopo aver partecipato alle campagne napoleoniche, fu governatore di diverse città. Nel 1844 fu da Carlo Alberto promosso maggior generale di Cavalleria e alla Battaglia di Novara comandò il Corpo di Ríserva. Morì a Berzano nel 1861.

CABRUNA ERNESTO

Nato a Tortona nel 1889, carabiniere, fu uno degli assi della aviazione italiana durante la l guerra mondiale, meritando la medaglia d'oro al valor militare. Partecipò con D'Annunzio all'impresa di Fiume. Nel 1932 pubblicò Fiume e nel 1945 Un italiano in Russia. E' morto a Rapallo nel 1960.

CALVINO GIULIO CESARE

Giurista, appartenente ad una famiglia patrizia tortonese; a lui si devono i tre libri del De Aequitate tractatus (Milano, 1635, 1643, 1676) e le Communes in dubio iuris conclusiones (Milano, 1651). Morì a Vercelli, dove era podestà nel 1674.

CALVINO INNOCENZO

Fu professore di Medicina presso l'Università di Pavia e in questa città pubblicò nel 1514 il suo De eucrasi conservanda enchiridion.

CARBONE DOMENICO

Nato a Carbonara Scrivia nel 1823, nel 1847 si laureò in medicina a Torino. Fu uno dei più noti poeti patriottici e satirici del nostro Risorgimento e a lui si devono Re Tentenna, La carabina del bersagliere, Il libro del profeta Pippo. Nel 1859 iniziò la sua carriera nel Ministero della Pubblica Istruzione e fu successivamente Provveditore in diverse città d'Italia e dal 1876 al 1879 rettore del Collegio Ghislieri a Pavia. Mori nel 1883 a Firenze, dove era preside del Liceo Dante. Curò l'edizione di numerosi classici commentati per le scuole. Le sue Poesie furono pubblicate a Firenze nel 1885.

CARBONE TITO

Figlio del precedente, nacque a Carbonara nel 1867 e morì a Milano nel 1904. La madre era la sorella del noto naturalista Michele Lessona e morì quando Tito era ancora giovinetto. Tale sciagura impresse nel giovane quello sguardo pensoso ed ansioso, lievemente triste, che Tranquillo Cremona immortalò in un suo quadro. Professore di Anatomia patologica, dopo aver insegnato a Cagliari e a Modena, passò a Pisa dove, nel corso dei suoi studi, contrasse la febbre di Malta, che ben presto lo condusse alla morte.

CARNEVALE GIACOMO

Nato a Tortona nel 1789, laureatosi in legge a Torino, divenne Vice-prefetto di Tribunale. Nel 1836 re Carlo Alberto lo insignì del titolo di Conte; mori a Serravalle nel 1862.
A lui si devono alcuni volumi di storia tortonese: Memorie per servire alla biografia degli uomini illustri. tortonese (Vigevano, 1838), Notizie per servire alla storia della Chiesa di Tortona (Voghera, 1844), Notizie storiche dell'antico e moderno Tortonese (Voghera, 1845).

CAVALLI MOLINELLI ACHILLE

Nato a Sale nel 1865, tenente generale medico, fu compagno del Duca degli Abruzzi nelle esplorazioni al Polo Nord e al Ruwenzori. E' morto nel paese natale nel 1957.

COPPI FAUSTO

Nato a Castellania nel 1919 è stato uno dei più grandi campioni ciclisti di tutti i tempi. Tra le sue tante vittorie ricordiamo: 5 Giri d'Italia; il primato dell'ora nel 1942; 2 Tours de France; 3 Milano-Sanremo; 2 Campionati mondiali di inseguimento. Moria Tortona il 2 gennaio 1960.

COSTA LUDOVICO

Nato a Castelnuovo nel 1788, si laureò in legge a Torino nel 1810. Segretario di Stato al Ministero degli Interni, nel 1833 fu tra i 26 membri fondatori della “Regia Denotazione Subalpina di Storia Patria”. Nel 1814 pubblicò a Torino il Chartarium dertonense e una Cronaca di Tortona, anonima, risalente al sec. XIV; nel 1816 curò l'edizione delle inedite Rime di Matteo Bandello. Morì nella capitale subalpina nel 1835.

CRESPI SCIPIONE

Pittore tortonese attivo nella seconda metà del sec. XVI. E' ricordato per la Visitazione di Voghera e per la tavola dei SS. Francesco e Domenico di Casei Gerola (1592). Una sua Madonna e Santi del 1594 posseduta dalla Pinacoteca Civica di Tortona è oggi assolutamente illeggibile.

DA MILANO LUIGI

Tortonese, a lui si deve la prima opera a stampa sulle antichità cittadine, la Historia della vita, martirio e morte di S. Martiano e di S. Innocentio primi vescovi de Tortona et altre cose partenenti si all'antichità della religione come ad essa città, edita a Tortona da Bartolomeo Bolla nel 1599.

DELLA CHIESA GIAN PAOLO

Nato a Tortona nel 1521, nel 1542 si laureò in legge a Pavia, nel 1550 fu nominato senatore del Senato di Milano. Nel 1560 divenne ecclesiastico e nel 1568 fu elevato dal pontefice Pio V al cardinalato. Prefetto della Segnatura di Giustizia, moria Roma nel 1575.

DONDEO GIUSEPPE

Dottore collegiato del Collegio dei Giuristi di Tortona. nel 1634 si trasferì a Milano, dove si diede all'attività forense. Nel 1667 pubblicò a Milano un grosso volume di Consultationes giuridiche.

FERRARI ANTONIO

Nato a Stazzano nel 1816 partecipò alla guerra di Crimea; fu insignito di medaglia d'oro al valor militare a Custoza per avere salvato la divisione Brignone con la presa di Monte Croce. Morì nel 1886.

FERRO AMBROGIO

Nato a Carezzano nel 1573, sacerdote, fil per molti anni rettore di Cerreto. Nel 1611 pubblicò a Tortona Il Trionfo delle Sacre Reliquie; tra il 1622 e il 1625 compose la Cronologia pontificale historica della vita di tutti i vescovi di Tortona rimasta manoscritta.

FRAMBAGLIA BALDASSARRE

Nato a Castelnuovo Scrivia nel 1718 divenne gesuita e insegnò in diversi collera dell'Ordine. Ritiratosi a Castelnuovo dopo la soppressione della Compagnia di Gesù, tradusse in latino la Gerusalemme liberata del Tasso, che venne pubblicata a Torino nel 1786. Morì nel 1793 nel paese natale.

GATTI ANTONIO

Nato a Garbagna verso la metà del sec. XVII, fu professore “de actionibus” all'università di Pavia. Nel 1704 pubblicò a Milano la sua Historia gymnasii Tìcinensis. Morì a Pavia nel 1721.

GEZONE

Di nobile famiglia tortonese verso il 950 fu il primo abate della abazia di S. Marziano di Tortona, eretta per volere del vescovo Giseprando. A lui si deve una importante opera teologica De corpore et sanguine Domini, che ci offre una idea del livello culturale raggiunto a Tortona nel sec. X.

GIACOMINI CARLO

Nato a Sale nel 1840, morì a Torino nel 1898. Fu ordinario di Anatomia umana all'Università di Torino. Numerosi ed apprezzati i suoi studi medici, in particolare sul cervello.

GIANI FELICE

Nato a S. Sebastiano Curone nel 1758, morì a Roma nel 1823, dove è sepolto nella Chiesa di S. Andrea della Valle. Si dedicò alla pittura e il suo temperamento irrequieto lo portò in diverse città d'Italia e in Francia (dove decorò alcune -une sale delle Tuileries, su incarico di Napoleone). La sua arte, estremamente personale e con tendenze preromantiche, solo di recente è stata adeguatamente rivalutata. Alcune delle sue opere più importanti si trovano a Roma e a Faenza.

GUIDOBONO CAVALCHINI CARLO ALBERTO

Nato a Tortona nel 1683, si laureò in legge a Pavia. Benedetto XIII lo nominò prima vescovo di Aosta e poi di Velletri; nel 1743 Benedetto XIV lo creò cardinale e poi prefetto della Congregazione dei vescovi. Nel conclave del 1758 non fu eletto papa per l'opposizione dei cardinali francesi. Nel 1773 fece ricostruire nella nostra città la Chiesa di S. Giacomo; morì a Roma l'anno seguente.

GUIDOBONO CAVALCHINI FRANCESCO

Nato a Tortona nel 1755, nipote del precedente, si dedicò anch'egli alla vita ecclesiastica. Prelato domestico di Pio VI, nel 1801 gli fu affidato l'Ufficio di Governatore di Roma, che mantenne per, diversi anni; nel 1818 Pio VII lo nominò cardinale. Morì nel 1828.

INNOCENZO QUINZIO

Forse discepolo del vescovo Eusebio di Vercelli, fu probabilmente il primo vescovo di Tortona (chi lo considera invece l’XI) verso la metà del IV secolo. Avrebbe ritrovato le reliquie di Marziano, fondatore della Chiesa tortonese ed eretto diverse chiese nella nostra città. E' venerato come santo.

LEARDI ALBERTO

Nato a Tortona nel 1836, arruolatosi nei Mille di Garibaldi partecipò alla liberazione dell'Italia Meridionale, meritandosi sul campo il grado di Capitano. Cadde eroicamente nella presa di Milazzo il 20 luglio 1860.

LEARDI CARLO

Nato a Tortona nel 1828, fu patriota, economista e letterato. Deputato al Parlamento nazionale, nel 1878 fu Ministro delle Finanze. Morì nel 1882. I suoi discorsi politici e i suoi scritti di economia, linguistica, ecc, sono stati raccolti e pubblicati in due volumi a Tortona nel 1909. Nel 1918 venne pubblicata sempre a Tortona la sua traduzione di Lucrezio.

LEGE' VINCENZO

Nato nel 1855 a Montalto Pavese, sacerdote, nel 1893 fu nominato Direttore del Seminario Maggiore, nel 1894 divenne canonico, nel 1925 Vicario generale. Fu uno dei più operosi e preparati studiosi di storia locale; oltre a molte monografie, alcune delle quali sono state dedicate a paesi della Diocesi, tra il 1905 e il 1908, in collaborazione con Ferdinando Gabotto pubblicò Le carte dell'archivio capitolare di Tortona e Le carte della collegiata di Voghera. Nel 1922 diede alle stampe uno studio su S. Marziano martire, primo vescovo di Tortona e i primordi del Cristianesimo.

LORINI ETEOCLE

Di famiglia tortonese, nato a Milano nel 1865, per un ventennio fu professore di Scienza delle Finanze all'Università di Pavia. Economista di vasta fama, fu autore di numerosi studi, in particolare sulla moneta; compì varie missioni scientifiche all'estero. Fu Presidente della Società Storica Tortonese, fondata nel 1903. Morì a Pavia nel 1919.

LUGANO PLACIDO

Benedettino della Congregazione di Monte Oliveto, nacque a Pozzolo Formigaro nel 1876. Storico e paleografo di vasta cultura fondò e diresse la “Rivista storica benedettina”. Tra i suoi lavori relativi a Tortona ricordiamo: Origini e vita storica dell'Abazia di S. Marziano di Tortona (Firenze, 1902); L'Abazia cistercense di Rivalta Scrivia dalle origini al 1300 (Tortona, 1916). Morì a Roma nel 1947.

MASSA SALUZZO LEOPOLDO

Nato a Tortona verso il 1780 si laureò in legge a Torino e come ufficiale delle truppe sarde partecipò alle guerre contro la Francia. Fu poeta e studioso delle antichità cittadine. Nel 1827 uscirono a Tortona due volumi delle sue Opere edite ed inedite. Nel 1839 pubblicò a Torino La poesia vendicata; nel 1851 fece stampare a Tortona la cantica Una notte dove fu il palagio di Cristierna Regina di Tortona.

MICHELE (Padre) DA CARBONARA (Carbone Giuseppe)

Nato a Carbonara nel 1836, vi morì nel 1910. Sacerdote, si laureò in teologia nel 1859 e in diritto civile e canonico nel 1865. Nel 1888 si fece cappuccino e nel 1894 fu il primo Prefetto apostolico dell'Eritrea. Fu appassionato studioso della nostra letteratura e lasciò alcuni apprezzati studi sull'Alighieri.

MIRABELLO CARLO

Nato a Tortona nel 1847 morì a Milano, dove è sepolto, nel 1910. Vice Ammiraglio e Senatore del Regno, dal 1898 al 1900 fu Capo di Stato Maggiore, dal 1903 al 1909 Ministro della Marina. Intuì le esigenze dei nuovi tempi e vi rispose con una vasta opera di rinnovamento. Rilevante il suo contributo agli studi idrografici e geodetici. Memorabile la campagna radiotelegrafica del 1902 al comando dell'incrociatore “Carlo Alberto”; gli esperimenti contribuirono in modo determinante ad affermare la piena fiducia nel pratico impiego della radiotelegrafia.

MONTEMERLO GIOVANNI STEFANO

Nato a Tortona nel 1515, vi morì nel 1572. Letterato e poeta, fu autore: di un grosso volume dal titolo Delle frasi toscane edito a Venezia nel 1566 e ristampato nel 1594 come Tesoro della lingua toscana; di “Odi latine” dedicate al card. Della Chiesa e di Rime volgari pubblicate postume a Tortona nel 1598 dal figlio Nicolò.

MONTEMERLO NICOLO

Figlio del precedente, fu il primo tortonese a tentare una ricostruzione storica delle secolari vicende della città natale nel suo Raccoglimento di nuova historia dell'antica città di Tortona, edito a Tortona nel 1618.

OCHEDA TOMMASO

Nato a Tortona nel 1757, laureato in legge a Pavia nel 1776, insigne studioso, dal 1785-1789 fu bibliotecario del Crevenna, famoso bibliofilo di Amsterdam e nel 1790 passò a Londra, ai servizi di Lord Spencer, per curarne la celebre biblioteca. Nel 1818 tornò in Italia, stabilendosi a Firenze, dove morì nel 1831.

ORIONE San LUIGI

Nato a Pontecurone nel 1872, sarcerdote, discepolo ed ammiratore di S. Giovanni Bosco, fondò la “Piccola Opera della Divina Provvidenza”, oggi diffusa in molte parti del mondo. Edificò a Tortona il Santuario della Madonna della Guardia, dove venne sepolto alla morte, avvenuta nel 1940.

PASSALACQUA GIUSEPPE

Marchese di Villalvernia, dove nacque nel 1794, intraprese la carriera militare raggiungendo il grado di generale. Nel 1848 rappresentò Re Carlo Alberto nel Governo Provvisorio di Milano; morì il 23 marzo 1849, durante la battaglia di Novara, dove comandava la brigata “Piemonte”. Venne insignito di medaglia d'oro al valor militare.

PATRI MICHELE MARIO

Nato a Tortona nel 1883 vi morì nel 1952. Allievo della Accademia Albertina di Torino, è stato pittore di schietta sensibilità. Fu apprezzato autore di paesaggi e di nature morte; molte delle sue opere si con- servano in collezioni pubbliche e private di Tortona.

PELLIZZA GIUSEPPE

Nato a Volpedo nel 1868, allievo di Cesare Tallone, fu uno dei maestri del divisionismo italiano e le sue opere si trovano oggi nelle più importanti gallerie e collezioni del mondo. Nella sua ampia produzione possiamo ricordare alcuni dei momenti più alti: Sul fienile (1894), La processione (1898), Il quarto stato (1902), Il sole (1906). Morì Volpedo nel 1907.

PEROSI CARLO

Nato a Tortona nel 1868, sacerdote, divenne Cardinale di Curia. Pose la prima pietra del Santuario orionino della Madonna della Guardia. Morì a Roma nel 1934.

PEROSI LORENZO

Nato a Tortona nel 1872, sacerdote, fin da giovanetto manifestò il suo genio musicale. Nel 1894 direttore della Cappella di S. Marco a Venezia, dal 1898 divenne direttore perpetuo della Cappella Sistina. Restauratore della musica sacra, fu eccelso compositore di “oratori” (La Passione di Cristo, Il Natale del Redentore, La Resurrezione di Cristo, La Trasfigurazione di Nostro Signore, La Resurrezione di Lazzaro, La strage degli innocenti), poemi sinfonici vocali (Mosè, Transitus animae, Vespertina orario), messe e mottetti, pezzi vocali, inni, salmi. E' sepolto, insieme al fratello Carlo, nella Cattedrale di Tortona.

RAMPINI MARZIANO (Marziano da Tortona)

Nato sul finire del 1300, cancelliere ducale, umanista (commentava Dante alla corte di Filippo Maria Visconti), fu anche uno straordinario miniatore; celebre un suo bellissimo mazzo di tarocchi in pergamena, alti cm. 20 con dipinta la Fede, la Speranza, la Carità, la Morte, il demonio ed altre tragiche figure. Fu acquistato nel 1430 dal duca Filippo Maria Visconti per 1500 monete.

RIBROCCHI AGOSTINO

Nato a Tortona nel 1533, si laureò in legge a Bologna nel 1556 e tornato nella città natale attese all'attività forense impegnandosi nella vita pubblica. Nel 1570 gli fu assegnato l'incarico di curare la stampa degli “statuti” della città, che furono editi a Milano nel 1573. Morì nel 1586.

ROMITA GIUSEPPE

Nato a Tortona nel 1887, ingegnere civile, fu uomo politico socialista. Dal 1945 fu più volte Ministro dell'Interno e dei Lavori Pubblici. La sua esperienza politica è conservata nei volumi: Dalla monarchia alla Republica (Pisa, 1959); Una vita per il socialismo (Roma, 1963).
E' morto nel 1958.

SACCAGGI CESARE

Nato a Tortona nel 1868, vi morì nel 1934. Allievo di Andrea Gastaldi a Torino, fu pittore di facile vena e di sensibilità coloristica, cimentandosi sia nel quadro “storico” sia in pastelli e acquarelli. Salutato da notevoli successi nelle numerose esposizioni a cui partecipò, ottenne la medaglia d'oro al “Salon” di Parigi del 1903 con Il voto.

SANQUIRICO CARLO

Nato a Tortona nel 1848, studiò medicina all'Università di Torino e fu professore di Patologia generale prima all'Università di Siena e poi a quella di Torino. Importanti e apprezzati i suoi lavori sulla igiene pubblicati tra il 1891 e il 1896.

SCHIAVI DOMENICO

Nato a Tortona nel 1808, nel 1850 fu tra i fondatori della “Società di Mutuo soccorso fra operai” e partecipò attivamente alla vita della Associazione, di cui fu anche presidente. Furiere presso il Comune di Tortona, è stato il più sincero e popolare poeta in dialetto tortonese. Morì a Tortona nel 1886. Le sue Poesie furono raccolte e pubblicate da A. Arzano (Milano, 1889; Tortona, 1909).

SILVI LUIGI (Liiisein)

Nato a Tortona nel 1889, morto a Torino nel 1972. Poeta dialettale tortonese. Nella sua vasta produzione poetica (circa 300 composizioni) sono rievocati momenti di storia e di vita tortonese. Vi compaiono pure brillanti rielaborazioni di favole classiche. Una raccolta delle sue poesie è stata pubblicata nel 1965 a cura della Pro Julia Dertona.

SOVERA GIOVANNI

Nato a Tortona nel 1787, ufficiale, fu l'anima della congiura antiaustriaca organizzata a Milano nel 1814. Arrestato, dovette scontare 5 anni di carcere duro a Kufstein. Morì nella nostra città nel 1871.

TONSO PERNIGOTTI ALESSANDRO

Nato a Tortona nel 1761, fu sacerdote; uomo di grande cultura e di vasta erudizione aderì alle idee della Rivoluzione francese e fu Presidente della Municipalità negli anni 1798-1799. Dei suoi lavori a stampa dobbiamo ricordare: L'origine dei liguri (Pavia, 1784); Notizie di Luca Valenziano antico poeta tortonese (Tortona, 1817). Morì ad Alessandria nel 1820.

TROVAMALA BATTISTA (fra Battista da Sale)

Entrato tra i Minori Osservanti di S. Francesco, teologo, fu rinomato autore di una Summa casuum conscientiae, edita per la prima volta a Novi Ligure nel 1484. Quest'opera (nota anche come Summa Baptistina o Summa Rosella) ebbe notevole successo e fu ristampata più volte.

VALENZIANO LUCA

Nato a Tortona verso il 1460, fu medico apprezzato e colto poeta di ispirazione petrarchesca. Non ci è rimasto un suo trattato manoscritto dal titolo De humani corporis partibus, mentre le sue poesie vennero edite a Pavia nel 1513 e poi ancora nel 1532 e nel 1533 a Venezia. Nel 1816 l'archivista di Tortona Carlo Ceruti curò una nuova edizione delle Opere volgari di M. Luca Valenziano derthonese che uscì a Milano.

VARESE CARLO

Nato a Tortona nel 1792 fu medico, romanziere e storico. Nel 1827 pubblicò la Sibilla Odoleta, nel 1828 La fidanzata ligure, nel 1830 il Folchetto Malaspina, con cui celebrava l'eroico passato della sua città natale. Tra il 1835 e il 1838 pubblicò a Genova gli 8 volumi della sua Storia di Genova, che gli valse la croce di Cavaliere al merito civile di Savoia. Nel 1859 fu eletto deputato al Parlamento e la sua carriera politica continuò fino alla morte avvenuta nel 1866 a Rovezzano, nei pressi di Firenze.

ZAVATTARI EDOARDO

Nato a Tortona nel 1883 e morto a Genova nel 1972. Laureatosi in scienze naturali e in medicina e chirurgia nel 1908 a Torino, docente di Zoologia, divenne direttore dell'Istituto di Anatomia e Fisiologia comparate dell'Università di Pavia, da cui passò alla direzione dell'Istituto di Zoologia dell'Università di Roma. Numerosissime furono le missioni scientifiche condotte all'estero, particolarmente in Africa, e molto apprezzate le sue pubblicazioni di studio. Ha lasciato al Museo di Tortona numerosi oggetti per l'allestimento di una sala etnografica.



Figure forse leggendarie, ma sempre ricordate a Tortona, furono:

GAROFOLI ANTONIO

Comandò la legione dei Tortonesi nella decisiva vittoriosa battaglia di Legnano (1176).

LEONIERO DA DERTONA

Combatté (1143) in Terra Santa, alla testa di un manipolo di Tortonesi ed è magistralmente illustrato dal Pellico nella nota tragedia.

MALPASSUTI RUBALDO

Con altri valorosi condottieri tortonesi - tra i quali Ghisolfo Pocasale, Arcadio Busseti, Lanfranco Carnevale, Pomodoro Obizzo - tenne testa al nemico nell'assedio di Tortona del Barbarossa nel 1155.

Luminosissime quattro figure di Soldati d'Italia, tortonesi d'adozione: Chiaffredo Bergia, eroe del dovere; Ernesto Guala, eroe del volere; Giovanni Randaccio, eroe leggendario; Federico Zuccaro, epico eroe.


Testi tratti dal volume "Guida di Tortona e del Tortonese" a cura della Pro Julia Dertona con il patrocinio della Cassa di Risparmio di Tortona (Tortona, 10 maggio 1977).
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