Informativa I.M.U. 2021

 
 


Chi deve pagare

Il tributo deve essere versato dai proprietari e dai titolari di diritti reali sugli immobili.
L'imposta municipale propria non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Sono esenti dall’IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti alla previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione e i terreni agricoli di cui ai fogli catastali n. 35, 36, 37, dal 59 al 68, 102 e 103.
Tutti gli altri terreni che non rientrato nell’esenzioni suddette pagano l'IMU.


Novità

Residenti all’estero titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia: riduzione 50% dell’imposta per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto.

Casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli minori a seguito di provvedimento del giudice: non si applica IMU in quanto il diritto di abitazione viene riconosciuto in capo al genitore affidatario (ai soli fini dell’IMU).


Emergenza sanitaria Covid-19: esenzione dell’acconto IMU 2021


Legge di Bilancio 178/2020

Confermata l’esenzione per il Comparto turistico, fieristico e dell’intrattenimento
Con l’art. 1 comma 599 della Legge 178/2020 (Legge di Bilancio) è stata confermata l’esenzione dal pagamento della 1^ rata di acconto Imu 2021, per i possessori dei seguenti immobili :
- alberghi o pensioni rientranti nella categoria catastale D/2, e relative pertinenze (come inserito nella L.126/2020 di conversione del D.L. 104/20 Decreto Agosto) a condizione che i relativi proprietari/soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate (esente anche 1^ e 2^ rata 2020);
- agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, indipendentemente dalla categoria catastale a condizione che i relativi proprietari/soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate (esente anche 1^ e 2^ rata 2020);
- stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché' immobili degli stabilimenti termali (esente anche 1^ e 2^ rata 2020);
- immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni (esente anche 1^ e 2^ rata 2020);
- immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari/soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate (esente 2^ rata 2020)
- immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari/soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate (esente 2^ rata 2020)


Decreto Sostegni (D.L. 41 del 22/03/2021)

Introdotte nuove fattispecie di esenzione collegate ai ristori previsti dal DL 41/2021
In considerazione del perdurare degli effetti connessi all’emergenza sanitaria Covid-19, ai sensi dell’art.6-sexies del D.L.41/2021 (Decreto Sostegni), convertito con modificazioni dalla Legge n. 69 del 21/05/2021, sono esentati dal pagamento della 1^ rata dell’Imu, con scadenza 16/06/2021 i soggetti passivi che rispettano i requisiti previsti per accedere ai ristori a fondo perduto e hanno presentano l’istanza all’Agenzia delle Entrate dal 30/03/2021 al 28/05/2021.
L’esenzione si applica agli immobili posseduti dai soggetti passivi che rispettano i seguenti requisiti :
1) Soggetti titolari di Partita Iva che svolgono attività d’impresa nel territorio dello Stato;
2) Coincidenza tra il proprietario/soggetto passivo dell’immobile e il gestore dell’attività ;
3) L’ammontare dei ricavi conseguito nell’anno 2019 deve essere inferiore a € 10 milioni (ad esclusione dei soggetti titolari di reddito agrario);
4) L’attività deve avere subito un calo del fatturato mensile e dei corrispettivi del 2020, di almeno un 30% rispetto al fatturato del 2019;
5) Alle attività aperte dopo il 1° gennaio 2019, non si applica il requisito n. 4 relativo al calo di fatturato, ma solo il n. 3 relativo al limite massimo di fatturato;
6) Agli Enti Non Commerciali (ENT), compresi gli Enti del Terzo Settore e gli Enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali.

L’esenzione NON si applica:
- ai soggetti passivi Persone Fisiche
- ai soggetti passivi titolari di attività cessate al 22/03/2021;
- ai soggetti passivi titolari di attività aperte dopo il 22/03/2021;
- agli Enti Pubblici di cui all’art. 74 del Tuir;
- agli intermediari finanziari e alle società di partecipazione di cui all’art. 162-bis del TUIR.


Emergenza sanitaria Covid-19: esenzione dell’IMU saldo 2021 e acconto e saldo 2022


Decreto Agosto (D.L. 104 del 14/08/2020)

Estesa l’esenzione Imu per una parte del comparto dell’intrattenimento
Con l’art. 78, comma 3, del D.L. 104 del 14/08/2020 (Decreto Agosto), convertito con modificazioni dalla L. n. 126 del 13/10/2020, l’esenzione dal pagamento dell’Imu, è stata estesa anche alla rata di saldo dell’anno 2021 e per tutto l’anno 2022, alle categorie di possessori dei seguenti immobili:
- immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari/soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate;


Esenzioni IMU per emergenza Covid-19 e DICHIARAZIONE IMU - Adempimenti

Il presupposto per una corretta gestione delle diverse fattispecie di esenzione Imu che sono state introdotte, in considerazione degli effetti connessi all’emergenza sanitaria Covid-19, dai diversi Decreti Ministeriali che si sono susseguiti a partire da maggio 2020, è la presentazione della Dichiarazione Imu così come previsto dal D.M. Finanze del 30/12/2012.
Si richiamano, a riguardo, le istruzioni per la compilazione della Dichiarazione Imu del sopra richiamato Decreto Ministeriale, che al punto 1.3 “In quali casi si deve presentare la Dichiarazione Imu”, elenca la seguente casistica : “quando l’immobile ha perso oppure ha acquisito durante l’anno di riferimento il diritto all’esenzione dell’IMU.”
Preme precisare che l’importanza della presentazione della Dichiarazione Imu, o comunque di una Comunicazione, è da collegarsi al rapporto di collaborazione tra contribuente e Servizio Tributi degli Enti Locali che, nelle more dell’effettuazione degli incroci delle banche dati per verificare la corretta applicazione dei requisiti, consentirebbe una immediata individuazione di una esenzione, in luogo di un omesso versamento.

Schema riepilogativo esenzioni per emergenza Covid-19


Base imponibile e riduzioni

La base imponibile IMU per i fabbricati iscritti in catasto si ottiene applicando all’ammontare delle rendite risultanti in catasto al 1 gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento, i seguenti moltiplicatori:
160 immobili in cat. A - C2 - C6 - C7, escluso A10
140 immobili in cat. B - C3 - C4 - C5
80 immobili in cat. D5 e A10
65 immobili in cat. D escluso D5
55 immobili in cat. C1


Comodato

La Legge n. 160/2019 ha previsto la riduzione del 50% della base imponibile per i fabbricati, esclusi quelli in categoria catastale A/1, A/8 e A/9, concessi in comodato a parenti in primo grado (genitori/figli) e in caso di morte del comodatario anche al coniuge di quest'ultimo (ma solo se sono presenti figli minori), a condizione che:
1) il soggetto passivo possieda un solo immobile ad uso abitativo in Italia e sia residente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;
2) il comodatario lo utilizzi come abitazione principale;
3) il contratto di comodato sia registrato;
oppure
1) il soggetto passivo possieda al massimo due abitazioni in Italia, entrambe nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato;
2) il comodatario lo utilizzi come abitazione principale;
3) il contratto di comodato sia registrato;
4) l’immobile non concesso in comodato, purché non rientrante nelle categorie catastali A/1, A/8 e A9, sia abitazione principale del proprietario.
E’ opportuna la presentazione della dichiarazione Ministeriale.


Immobili locati a canone concordato

Di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, nel rispetto di quanto previsto nell'Accordo Territoriale per il territorio del Comune di Tortona: l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune, è ridotta al 75%.
E’ opportuna la presentazione della dichiarazione Ministeriale.


Fabbricati inagibili o inabitabili

Ai sensi dell’art. 5 del vigente Regolamento IMU: la base imponibile è ridotta del 50%.
E’ opportuna la presentazione della dichiarazione Ministeriale.


Fabbricati d'interesse storico artistico

Ai sensi dell’art. 10 D.Lgs. n. 42/2004, la base imponibile è ridotta del 50%.
E’ opportuna la presentazione della dichiarazione Ministeriale.
 

Aree fabbricabili

Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno d’ imposizione.
E’ opportuna la presentazione della dichiarazione Ministeriale.


Come e quando si paga

Prima rata di acconto

Versamento entro il 16 giugno 2021
In base all’art. 1 comma 762 della legge n. 160/2019 l’imposta dovuta in acconto è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente.
 

Seconda rata di saldo

Versamento entro il 16 dicembre 2021
Il versamento della rata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno è eseguito, a conguaglio, tenendo conto delle aliquote stabilite per l'anno 2021 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 28/12/2020 (vedi prospetto aliquote).

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in un'unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno 2021.
 

Codici F24

3912 abitazione principale e relative pertinenze
3913 fabbricati rurali ad uso strumentale
3914 terreni
3916 aree fabbricabili
3918 altri fabbricati
3925 immobili ad uso produttivo cat. D (STATO)
3930 immobili ad uso produttivo cat. D (COMUNE)
3939 fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (COMUNE)


Prospetto aliquote IMU 2021 (deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 28/12/2020)

0,6%: abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (art. 1, comma 748, della legge N. 160/2019); dall'imposta si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, Euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, ladetrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. La suddetta detrazione si applica agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, N. 616 (art. 1, comma 749, della legge N. 160/2019)

0,1%: fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all’articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre1993, N. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, N. 133

0,25%: fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati

1,06%: immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D (di cui 0,76% riservato allo Stato)

1,06%: fabbricati diversi da quelli di cui ai punti precedenti

1,06%: terreni agricoli

1,06%: aree fabbricabili

 

Dove e a chi rivolgersi

Comune di Tortona
I.C.A. S.r.l.

Palazzo Municipale - C.so Alessandria, 62 - I piano
tel. 0131.812.626
e-mail: ica.tortona@icatributi.it
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