I criteri

 

Criteri sperimentali per l’insediamento del C.C.R. - Consiglio Comunale dei Ragazzi  e delle Ragazze

 

Art.1 Finalità

L'Amministrazione Comunale, attraverso la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze alle istituzioni, intende contribuire alla formazione di cittadini liberi e responsabili, capaci di dare apporto costruttivo alla convivenza democratica e al progresso civile della società.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR), voluto dall’A.C. e dalle scuole cittadine, rappresenta un segno concreto dell’interesse che le istituzioni civiche ed educative della Città di Tortona portano per i diritti dell’infanzia ed è espressione della volontà di rafforzare il rapporto con il mondo dei giovani e con le loro famiglie, affinché i ragazzi/e siano protagonisti attivi e propositivi della vita della loro città.
Il progetto coinvolgerà i ragazzi e le ragazze delle Scuole Primarie e delle Scuole Secondarie di Primo Grado, e l'esperienza sarà svolta sotto l'attenta regia delle istituzioni scolastiche: la scuola, infatti, configurandosi come luogo di riflessione, approfondimento e ricerca, è l'istituzione più idonea a favorire un percorso educativo che caratterizzi il C.C.R. come forma di avviamento alla partecipazione ed alla convivenza civile, al di fuori di ogni connotazione partitica.
 

Art. 2 Obiettivi

Il C.C.R.  persegue i seguenti obiettivi:
  • Educare i ragazzi alla vita democratica della città
  • Compiere un’esperienza di educazione civica attraverso una pratica di democrazia vissuta
  • Potenziare la capacità di confrontarsi e di recepire in modo critico e costruttivo le idee altrui
  • Rendere i ragazzi e le ragazze protagonisti delle scelte politiche che riguardano l'infanzia e la vita democratica del territorio, attraverso il loro coinvolgimento nel governo della città, per rammentare agli adulti che una città a misura di bambino è una città a misura di tutti.  

Art. 3 Funzioni

Il C.C.R.  ha funzioni propositive e consultive; costituisce un canale di comunicazione privilegiato attraverso il quale i bambini possono proporre idee, presentare progetti ed esprimere il loro punto di vista  sulle iniziative comunali, scambiando pareri ed esperienze direttamente con gli amministratori.  
Esplica la sua attività tramite proposte o richieste di informazioni nei confronti dell'Amministrazione Comunale su temi e problemi che riguardano la complessa attività amministrativa del Comune; è il luogo in cui rappresentare le varie esigenze ed istanze che provengono dal mondo dei ragazzi/e, deliberando in via consultiva nelle materie di proprio interesse. Infatti, il CCR potrà esprimere il proprio parere su ogni aspetto della vita della Città sul quale ritenga opportuno chiedere interventi, evidentemente a partire dai problemi più vicini agli interessi e alle esigenze dei ragazzi/e.
Il Sindaco e la Giunta possono consultare il C.C.R. ogniqualvolta ritengano utile assumere il parere dei ragazzi/e sulle decisioni da prendere e sui problemi della città.
 

Art. 4 Soggetti

Sono coinvolti nel funzionamento del C.C.R. tutti i Ragazzi e le Ragazze delle classi quarte e quinte delle Scuole Primarie e i ragazzi/e delle Scuole Secondarie di Primo Grado. Possono essere coinvolte anche le classi prime, seconde e terze delle Scuole Primarie su argomenti di loro interesse o per sensibilizzarli all'esperienza.
Sono, inoltre, coinvolti:- Gli Insegnanti che collaborano all'iniziativa, situata all'interno del progetto di offerta formativa (P.O.F), coordinando i diversi momenti organizzativi e gestionali, sostenendo e valorizzando l'attività dei ragazzi/e, garantendo loro uno spazio di informazione e di confronto.
- Il Personale comunale che é impegnato nella realizzazione del progetto a seconda delle proprie competenze.
- Gli Amministratori del Comune cui spetta il compito di accogliere il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e come reale strumento di comunicazione fra Ragazzi/e e Comune.
- I Genitori che possono collaborare, rispettando, favorendo e valorizzando l'esperienza dei figli.
 

Art. 5 Elettori ed Eletti

Possono essere eletti quali rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze gli alunni delle classi quinte delle Scuole Primarie e di tutte le classi delle Scuole Secondarie di Primo Grado presenti nel territorio comunale.
Sono elettori tutti gli alunni delle predette Scuole Secondarie di Primo Grado, delle quarte e quinte classi delle Scuole Primarie.
 

Art. 6 Tempi e Modalità di elezione

La data delle elezioni viene concordata dall’Amministrazione Comunale con gli Istituti Scolastici.
La “campagna elettorale” si svolge con le modalità che verranno stabilite dal Gruppo di lavoro Comune/Scuole, tenendo conto delle esigenze educative delle diverse fasce di età.
Ciascuna scuola adotta idonee forme per la redazione di un progetto-programma elettorale, per la predisposizione delle liste dei candidati, per la loro diffusione e presentazione ai ragazzi/e (incontri, assemblee, volantini, cartelloni, slogan, ecc.), per lo svolgimento delle elezioni, dandone comunicazione al Comune.
 

Art. 7 Composizione del Consiglio

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi sarà numericamente conforme alla costituzione del Consiglio Comunale di Tortona e precisamente sarà costituito da n. 21 componenti così ripartiti:
- n. 7 rappresentanti per la Scuola Primaria I.C. Tortona A(di cui n. 3 per il plesso "Scolastico", n. 3 per il plesso "G. Rodari" e n. 1 il  plesso di Rivalta S.)
- n. 3 rappresentanti della Scuola Secondaria di primo grado"L. Valenziano" I.C. Tortona A
- n. 3 rappresentanti per la Scuola Primaria "S. D'Acquisto" I.C. Tortona B
- n. 3 rappresentanti la Scuola Secondaria di primo grado “M. Patri”  I.C. Tortona B
- n. 2 rappresentanti per la Scuola Primaria paritaria Istituto San Giuseppe
- n. 3 rappresentanti per la Scuola Secondaria di Primo Grado paritaria Istituto San Giuseppe

Alle sedute del C.C.R. partecipano, oltre ai Consiglieri, tra i quali vengono nominati il Sindaco e il Vice Sindaco, in base alle risorse comunali, due adulti con funzioni di Presidenza del Consiglio e Segreteria, individuati dall’Amministrazione Comunale di concerto con le Istituzioni Scolastiche.
 

Art. 8 Il Sindaco

Il Sindaco dei Ragazzi/e è un alunno/a di Scuola Secondaria di Primo Grado eletto dai Consiglieri.
Rappresenta il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e ad ogni effetto
Convoca, insieme al Presidente, il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e; cura, insieme al Vice Sindaco, i rapporti con l’Amministrazione Comunale, si impegna a sostenere le decisioni assunte dal C.C.R.
Promette il suo impegno davanti al Sindaco del Comune.
Nelle cerimonie ufficiali alle quali presenzia, indossa la  fascia tricolore.
Per lo svolgimento dei propri compiti utilizza gli spazi ed i mezzi del Comune e/o la Scuola.
Rimane in carica per due anni e non è rieleggibile.
In caso di dimissioni e/o impedimenti il Vice Sindaco lo sostituisce.
Il Sindaco mantiene la carica fino alle elezioni del nuovo Sindaco, da effettuarsi nella prima seduta dell’anno scolastico successivo in cui il C.C.R. è al completo.
Nel caso in cui Sindaco eletto sia un alunno della terza classe delle scuole secondarie che conclude il suo ciclo scolastico nel mese di giugno, nel periodo intercorrente fra la fine dell'anno scolastico e le nuove elezioni viene sostituito nelle sue funzioni di Sindaco dal Vice Sindaco. Qualora anche il Vice Sindaco sia un alunno della terza classe delle scuole secondarie, il Sindaco mantiene la carica fino all’elezione del nuovo Sindaco, da effettuarsi nella prima seduta del successivo anno scolastico.
 

Art. 9 I Consiglieri

E' Consigliere comunale il/la ragazzo/a che ha ottenuto il maggior numero di preferenze, espresse secondo le modalità scelte dalla scuola di appartenenza.
Ogni Scuola assicura, in base alle modalità adottate di cui all’Art. 6, la sostituzione dei propri Consiglieri nei casi in cui sia necessario, in modo da garantire la funzionalità (e/o la completa composizione) del Consiglio.
Il Consigliere è tenuto a partecipare a tutte le sedute del Consiglio Comunale e a giustificare l’eventuale assenza. Il consigliere ripetutamente assente senza valido motivo è sostituito dal primo dei non eletti (riserve) della medesima scuola.
 

Art. 10 Il Vice Sindaco

Il Vice Sindaco dei Ragazzi/e è eletto tra i Consiglieri.
In caso di impedimento o di dimissioni del Sindaco, il Vice Sindaco ne assume le funzioni, fino al rientro del Sindaco o alla nomina del nuovo Sindaco.
 

Art. 11 Commissioni

Il Consiglio Comunale dei ragazzi e delle Ragazze realizza il proprio programma avvalendosi di Commissioni di lavoro appositamente stabilite, all’interno di ogni Scuola, in funzione delle attività previste.
Sono formate oltre che dai consiglieri eletti anche dai componenti di lista non eletti (riserve) ed eventualmente da altri alunni individuati dalla Scuola.
Le Commissioni, rappresentano l’indispensabile collegamento con la Scuola di provenienza dei componenti del C.C.R., occupandosi dell'approfondimento delle tematiche scaturite all'interno delle classi che partecipano al progetto.
Coadiuvano il lavoro del Consiglio svolgendo attività di supporto e di comunicazione.
Le Commissioni si riuniscono autonomamente nelle strutture messe a disposizione dall'Amministrazione Comunale e/o dalla Scuola.
 

Art. 12 Coordinamento del Progetto

Il C.C.R è sostenuto da un Gruppo di Progetto costituito da:
Assessore all’Istruzione, o Suo Delegato, che assicura i necessari collegamenti con l’Amministrazione Comunale
Docenti rappresentanti delle Istituzioni Scolastiche
Operatori del Servizio Istruzione anche con funzioni di segreteria
Il Gruppo di Progetto espleta funzioni di coordinamento dei lavori del Consiglio Comunale dei Ragazzi, cura l’animazione, lo sviluppo e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
 

Art. 13 Convocazione del Consiglio

Il Consiglio Comunale si riunisce, di norma ogni due mesi, in orario extrascolastico, sulla base di una convocazione scritta contenente gli argomenti da trattare (ordine del giorno) e comprendente ogni documentazione utile a permettere ai Consiglieri di prepararsi, anche ascoltando e raccogliendo proposte e pareri degli altri alunni/e della scuola.
La convocazione dovrà essere inviata almeno dieci giorni prima della seduta consiliare, sia al domicilio personale, in modo che ne vengano informati i genitori, sia alla scuola per opportuna conoscenza da parte degli insegnanti di riferimento.
La sede del Consiglio Comunale dei Ragazzi/e viene individuata nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale.
 

Art. 14 Modalità di Funzionamento del Consiglio

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze adotta un metodo di lavoro informato al civismo e alla legalità, rispettoso dei fondamentali principi della partecipazione democratica.
Può darsi un proprio regolamento per definire:
- la validità delle sedute (presenza della metà più uno dei Consiglieri al momento dell'appello);
- le modalità di intervento nella discussione (prenotazione al Presidente per alzata di mano);
- le modalità di votazione delle decisioni (voto palese e per alzata di mano);
- il comportamento da mantenere (o tenere).
 

Art. 15 Collaborazione con gli organi istituzionali

Il Sindaco dei Ragazzi/e, insieme al Vice Sindaco, mantiene uno stretto collegamento con il Sindaco del Comune, attraverso l’Assessore all’Istruzione, cui è trasmessa copia dell’ordine del giorno e dei verbali del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.
Almeno una volta all’anno è realizzato un incontro tra il C.C.R. e il Consiglio Comunale, il quale prende atto delle proposte dei ragazzi/e.
Le proposte accettate dall’Amministrazione comunale vengono realizzate mantenendo uno stretto collegamento con il C.C.R.; gli atti amministrativi di approvazione di tali proposte, così come quelli che trattano temi oggetto di lavoro da parte del C.C.R., conterranno la dicitura "visto il parere favorevole del C.C.R., espresso nella seduta del …"
 

Art. 16 Mezzi finanziari

La Giunta Comunale, in sede di redazione del piano delle risorse e degli obiettivi, determina lo stanziamento annuale destinato alle spese la cui gestione è vincolata al piano degli interventi proposti dal Consiglio dei Ragazzi/e.
Le proposte di intervento deliberate dal Consiglio Comunale dei Ragazzi/e sono trasmesse al Responsabile del Servizio Istruzione che, previo parere favorevole della Giunta Comunale e verifica della copertura finanziaria, adotta tutti i provvedimenti necessari all'attuazione.
Ogni singola Scuola gestirà autonomamente i propri Operatori impegnati nell’attività inerente al C.C.R. con eventuali oneri a proprio carico.
 

Art.17 Eventuali integrazioni del Regolamento

In base alle esigenze organizzative che il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e incontrerà si possono prevedere integrazioni od aggiunte al presente Regolamento, che verranno deliberate dal Consiglio Comunale dei Ragazzi/e con il voto favorevole di un numero di consiglieri pari ai 2/3 dei componenti e trasmesse al Consiglio Comunale Adulti che dovrà pronunciarsi in merito.
 

Art.18 Norme transitorie

I presenti Criteri hanno carattere sperimentale e per la durata di un anno scolastico.


Criteri licenziati dal gruppo di lavoro “Consiglio Comunale Ragazzi” - Patto per la scuola - incontro del 13/2/2006 - integrazioni agli artt. 5- 7 (novembre 2012)
 
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