Cos'è lo S.U.A.P.


La storia

Lo S.U.A.P, cioè lo Sportello Unico per le Attività Produttive, nasce alla fine degli anni Novanta come uno dei primi banchi di prova per concretizzare la volontà di riforma e di innovazione della P.A. che cerca di dare una risposta all'esigenza di semplificazione e trasparenza che è stata manifestata in particolar modo dalle Imprese.

Lo S.U.A.P viene ideato, infatti, con l'intento di realizzare uno strumento di semplificazione nell'ambito delle procedure che si mettono in atto quando un'Impresa voglia aprire una nuova attività, localizzarsi nel territorio con il proprio insediamento o quando un'impresa già localizzata abbia necessità di ampliarsi e trasformarsi.
Dall'interazione dell'Impresa con il territorio, e più in generale con l'ambiente ed il contesto economico-sociale, deriva conseguentemente la circostanza che le Imprese debbano far fronte a numerosi e complessi adempimenti per riuscire ad ottenere tutti i pareri, nulla osta, autorizzazioni, ecc., necessari per la realizzazione dei vari interventi, atti che devono essere acquisiti presso Enti spesso fisicamente distanti fra loro e con procedure del tutto eterogenee l'uno dall'altro.

La normativa di riferimento

Dal tentativo di risolvere questa situazione problematica nasce lo S.U.A.P., previsto inizialmente dal D.Lgs. n.112/98, poi disciplinato dal D.P.R. 447/98, integrato e modificato dal D.P.R. 440/2000, che si pone come interlocutore unico tra l'Impresa e tutti gli Enti che vengono interessati nei vari atti amministrativi.
In conseguenza di normative comunitarie e sulla spinta della crescente necessità di garantire una maggiore iniziativa d'Impresa, il legislatore italiano ha dovuto emanare una serie di nuove norme per riorganizzare lo S.U.A.P.: pertanto si è partiti dall'art. 38 del D.L. 112/2008 convertito nella L.133/2008 per giungere al D.P.R. 160/2010 con cui è stato adottato il Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina dello S.U.A.P.

L'articolo 2 comma 1 del D.P.R. 160/2010 individua lo S.U.A.P. quale "unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento".

Il comma 2 del medesimo articolo prevede che le domande, le comunicazioni ed i relativi allegati tecnici siano presentati in modalità telematica.

Vengono inoltre indicati al comma 3 i casi di esclusione dall'ambito di applicazione del DPR 160/2010: "Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente regolamento gli impianti e le infrastrutture energetiche, le attività connesse all'impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti e di materie radioattive, gli impianti nucleari e di smaltimento di rifiuti radioattivi, le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, nonché le infrastrutture strategiche e gli insediamenti produttivi di cui agli articoli 161 e seguenti del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163".
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