Come funziona


Il Cittadino che abbia intenzione di realizzare un intervento edilizio può rivolgersi al S.U.E. per acquisire informazioni sulla tipologia di pratica edilizia necessaria, nonché sulle eventuali autorizzazioni, pareri, nulla osta etc. che sia necessario acquisire.

Una volta che la pratica edilizia (che quindi si può comporre di varie parti) è pronta per la presentazione, essa viene inoltrata al S.U.E. che avvia il procedimento nel suo complesso, provvede a trasmettere le varie richieste agli uffici/Enti competenti per le singole istruttorie,acquisendo i vari atti di assenso secondo precise procedure e tempistiche (stabilite dai vari Enti).

Si precisa che la documentazione progettuale necessaria all’acquisizione dei suddetti atti di assenso/autorizzazioni/pareri dovrà essere preventivamente concordata, da parte del tecnico incaricato, con gli uffici competenti dei vari Enti interessati; pertanto lo S.U.E. non è responsabile e competente circa la qualità e quantità degli elaborati da trasmettere ai suddetti Enti.

Una volta acquisiti tutti i vari pareri e autorizzazioni, lo S.UE. conclude il procedimento rilasciando l’eventuale permesso di costruire e/o trasmettendo all'interessato i vari atti di assenso che lo riguardano.
Al S.U.E. vengono presentate anche le richieste di rilascio del certificato di agibilità previsto dagli articoli 24 e 25 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i.
 
In particolare, per quanto riguarda gli atti di assenso/autorizzazioni/pareri, il S.U.E. si occupa di acquisire:
  1. il parere dell’azienda sanitaria locale (ASL AL), nel caso in cui non possa essere sostituito da una dichiarazione sostitutiva di cui all’articolo 20 comma 1  del D.P.R.380/2001 e s.m.i.;

  2. il parere dei Vigili del Fuoco, ove necessario, relativo alla normativa di prevenzione antincendio;

  3. le eventuali autorizzazioni e le certificazioni del competente Ufficio Tecnico della Regione, in materia antisismica;

  4. gli atti di assenso, comunque denominati, previsti per interventi edilizi su immobili vincolati ai sensi del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i.;

  5. il parere dell’autorità competente in materia di assetti e vincoli idrogeologici, di cui alla L.R.45/89 e s.m.i.;

  6. gli assensi in materia di servitù (viarie, ferroviarie, acquedotto, gasdotto, elettrodotto, ecc. ecc.);

  7. eventuali altri pareri necessari in relazione allo specifico intervento edilizio (es. accessi carrai, interventi sul verde privato, deroghe alle distanze in edilizia, ecc. ecc.).
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