Quando il grosso era una moneta

Di cosa si tratta

In un periodo storico come l’attuale, nel quale l’economia e la finanza sembrano destinate ad incidere in misura crescente sulla vita dei cittadini, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno dare la possibilità ai Tortonesi e, in particolare, ai giovani, di affrontare questi temi non solo sui banchi di scuola, ma anche attraverso la scoperta di alcuni significativi momenti della storia monetaria e creditizia di Tortona, nella speranza che la conoscenza del passato aiuti a comprendere meglio il presente.
 

Dove

Tortona, Palazzo Guidobono
 

Inaugurazione

Sabato 14 gennaio 2017 ore 17.00


Durata della mostra

14 gennaio - 12 marzo 2017

Orari di apertura Giovedì, venerdì dalle ore16.00 alle ore 19.00
Sabato, domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00
 

Percorso mostra

La mostra documentaria, è articolata in tre sezioni - moneta, risparmio, credito - e traccia, per sommi capi e senza altra pretesa se non quella di suscitare interesse, la storia monetaria, bancaria e del risparmio a Tortona e nel Tortonese, focalizzando alcuni periodi ed istituzioni di particolare rilievo, che vengono proposti nel contesto politico ed economico del tempo, alla ricerca delle relazioni di causa-effetto che hanno caratterizzato i fatti in questione.
 

Sezione 1: Dalle monete romane ai biglietti fiduciari: diciassette secoli di circolazione monetaria a Tortona

La sezione illustra i principali momenti della storia monetaria di Tortona dal Medioevo ai giorni nostri, evidenziandone i temi più significativi anche in relazione alle fondamentali vicende politiche ed economiche che hanno interessato la Città nel corso dei secoli soffermandosi, in particolare, sulle istituzioni e sugli strumenti monetari di più stretto interesse locale: zecca, convenzione di Cremona, monete dei vescovi, biglietti fiduciari.
  • Le monete romane della collezione numismatica cittadina
  • Il denaro di Carlo Magno, le lire imperiale, pavese e di Milano
  • La Zecca di Tortona e le sue monete: grosso, mezzano, quarto. La convenzione di Cremona
  • La circolazione monetaria a Tortona in epoca tardo medievale. Le monete milanesi e le monete dei vescovi di Tortona
  • Le monete degli Stati sardi
  • I biglietti fiduciari
  • Lo hallis e lo hallesismo in una lettera di Don Orione 

Esposizione: monete romane di varie epoche, tabelle di ragguaglio dei valori delle monete, avvisi dei sindaci della Città, libri, documenti.
Collaborazioni: Archivio storico comunale, Archivio storico diocesano, Biblioteca civica, Archivio Piccola Opera Divina Provvidenza.
 
Sezione 2: Dal Monte di Pietà alla Cassa di Risparmio: quattro secoli di banche e banchieri a Tortona
 
La Sezione ricostruisce le principali vicende della storia bancaria tortonese anche in relazione all’andamento dell’economia, con particolare attenzione alle principali istituzioni creditizie sorte e sviluppatesi in città tra la fine del ‘500 e i primi anni del ‘900. Illustra la nascita e l’attività del Monte di Pietà (1589), della Banca Popolare Agricola Commerciale (1871) e della Cassa di Risparmio (1911), senza trascurare gli altri istituti nati nella seconda metà dell’800: Banca dei Piccoli Prestiti (1873), Banco Martino Giroldo, Banco Cantù. Alcuni materiali ricordano la presenza di banche con sede in altre città come la Banca di San Marziano e la Cassa di Risparmio di Voghera, che svolsero un ruolo di rilievo nel panorama creditizio locale.
  • Credito e beneficenza a Tortona dal 1400 al 1600: banchi ebraici, Monte di Pietà e Monte di Carità Vescovile
  • Banche popolari e banche private nella seconda metà dell’800: un moderno sistema creditizio per Tortona
  • Raccolta del piccolo risparmio e concessione del credito ai ceti produttivi (commercianti ed artigiani): nasce la Cassa di Risparmio (1911) 
  • Banca di San Marziano e Cassa di Risparmio di Voghera: due “intrusi” sulla piazza di Tortona
  • Banche e banchieri nel circondario
Esposizione: bolle papali, decreti vescovili, pagine degli atti costitutivi di enti e istituti bancari, elenchi di amministratori, andamento di raccolta ed impieghi, libretti di deposito, titoli azionari ed obbligazionari, fotografie.
Collaborazioni: Archivio storico comunale, Archivio storico diocesano, collezionisti privati.
 
Sezione 3: Il risparmio a Tortona: dall’economia di sussistenza medievale alla società dei consumi del ‘900
 
La sezione offre una panoramica, necessariamente di sintesi, dell’andamento del risparmio dai "secoli bui" del Medioevo fino alla moderna società dei consumi, attraverso una ricostruzione dell’economia della Città e del suo circondario, avvalendosi, dove è possibile,  di dati quantitativi. 
  • Il risparmio nell’economia "stazionaria" del basso Medioevo
  • La crescita economica tra XI e XIII secolo
  • Il risparmio nell’età del Rinascimento
  • L’economia preindustriale e il risparmio
  • Il risparmio tra ‘800 e ‘900
  • Il risparmio come virtù civile nel terzo millennio

L’iniziativa della mostra è condivisa, grazie al Protocollo d’Intesa del Sistema Museale, con la Diocesi, la Fondazione e la Congregazione Orionina di Tortona, ed è patrocinata dalla Società Storica Pro Iulia Dertona, da FEDUF e da UBI-Banca.
 

Catalogo mostra

Documentario Mostra risparmio

Cartoon Mostra risparmio

 
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