Piccioni urbanizzati

 

Settore Territorio e Ambiente
Servizio Ambiente
 

Piccioni urbanizzati

Considerati i disagi provocati dall'eccessiva presenza di piccioni urbanizzati sul territorio urbano, i danni che gli stessi provocano al patrimonio pubblico e privato, nonché le potenziali implicazioni di carattere igienico-sanitario ad essi correlate;

Viste la varie campagne avviate nel tempo, volte al contenimento della popolazione dei volatili in oggetto e ritenuto opportuno dare nuovo impulso alle disposizioni adottate in merito e comunque vigenti;
 
Vista in particolare l'Ordinanza Sindacale n° 310 del 3 dicembre 2003, tutt'ora vigente, che prevede indicazioni e norme comportamentali da adottarsi in merito;
 
Vista la Direttiva Regionale del giugno 2006 ad oggetto “Linee guida per la gestione del colombo di città” che prevede il coinvolgimento e la partecipazione attiva della cittadinanza per quanto riguarda la manutenzione degli edifici ed i comportamenti da evitare;
 
Rilevata l'opportunità di dare nuovo impulso alle disposizioni sinora adottate, già in linea con la direttiva regionale sopra richiamata, richiamandone la vigenza

Si rende noto

  • è fatto divieto a chiunque trasporti piccioni di liberarli su tutto il territorio comunale;
  • è fatto divieto di somministrare ai piccioni ed ai volatili in genere cibo alimenti di qualsiasi tipo e natura;
  • è fatto divieto alle industrie, esercizi commerciali o altre attività produttive di abbandonare scarti alimentari consentendone così la pastura;
  • è fatto obbligo ai proprietari amministratori ed a chiunque abbia la disponibilità di uno o più edifici, o porzione di essi, interessati dalla presenza dei piccioni e dei loro relativi rifiuti, di provvedere alla rimozione effettuando un adeguata pulizia e disinfezione dei luoghi;
  • viene rivolto particolare invito affinché chiunque abbia la disponibilità di uno o più edifici, o porzione di essi, con particolare riguardo agli stabili non occupati ne utilizzati, adotti tutti gli accorgimenti tecnico - costruttivi atti ad occludere ogni possibile accesso ai sottotetti, avendo nel contempo cura di precluderne ai piccioni ogni eventuale, ulteriore, possibilità di sosta, accesso e quindi nidificazione. 

Si rammenta

che ai trasgressori, fatta salva l'eventuale applicazione di ulteriori provvedimenti in merito, verranno applicate le sanzioni previste dall'ordinanza n.310 del 3 dicembre 2003.
 

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