Lo stemma civico
La fattura e la simbologia dello stemma tortonese sono molto antiche, risalgono ai primi tempi dell’araldica comunale, cioè al terzo secolo dopo il mille. I più antichi stemmi civici sono della seconda metà del XII secolo, allorché Tortona era libero e potente comune.
Il gonfalone
Il gonfalone è il vessillo, la bandiera della città che accompagnava le cerimonie e gli eserciti.
Il gonfalone di Tortona è di velluto rosso con il leone araldico d’argento e la scritta Città di Tortona. Oggi il gonfalone viene esibito nelle cerimonie, nelle pubbliche ricorrenze e testimonia la presenza ufficiale del Comune nella manifestazione, nella cerimonia, nella ricorrenza.
La città di Tortona ha ottenuto ufficialmente (con Decreto Governativo in data 28/12/1935) il diritto a servirsi del proprio antichissimo stemma civico, che è, secondo la terminologia araldica, “di rosso al leone d’argento, linguato ed armato, tenente con le zampe anteriori una rosa fogliata e fiorita d’argento. Lo scudo è sormontato da corona marchionale ( corona che rappresenta il Marchesato) ed accompagnato, in punta, dalla divisa ‘Pro tribus donis similis Terdona leonis’.
Tale stemma è glorioso retaggio dell’epoca in cui “Terdona” era libero e potente comune. La fattura e la simbologia, infatti, fanno datare lo stemma tortonese ai primi tempi dell’araldica, cioè intorno alla metà del XII secolo. Tuttavia, la più antica rappresentazione conosciuta è del 1426 e compare sul monumento (conservato nell’ingresso del Palazzo Comunale di Volpedo) con cui lo scultore Jacopino da Tradate immortalò la vita e l’opera del capitano Perino Cameri da Tortona.
Il verso leonino che costituisce il motto “Pro tribus donis similis Terdona Ieonis”, con il suo riferimento ai “tre doni” è elemento enigmatico dello stemma. Non è escluso che all’origine ci sia semplicemente un tentativo d’interpretazione etimologica de nome “Terdona”: Ter dona-Tria dona = tre doni. Con riferimento abbastanza immediato alla simbologia del leone che porge la rosa, la tradizione identifica i “tre doni” nel “valore, lealtà, cortesia”, che, quindi, rappresenterebbero i caratteri salienti del popolo tortonese

Descrizione araldica dello stemma (dallo Statuto Comunale):
"stemma di rosso al leone d’argento, linguato ed armato, tenente con le zampe anteriori una rosa d’argento fogliata e fiorita"

Descrizione del gonfalone (dallo Statuto Comunale) :
"Il Comune è dotato di un gonfalone di velluto rosso con il leone araldico d’argento e la scritta Città di Tortona"
Un gonfalone si trova nella sala del Consiglio Comunale, conservato in apposita bacheca,mentre un altro gonfalone è destinato all’esposizione nelle cerimonie pubbliche.
Nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze e ogni qual volta sia necessario rendere ufficiale la partecipazione dell’Ente a una particolare iniziativa, il sindaco può disporre che venga esibito il gonfalone con lo stemma del Comune.
La fotografia a lato rappresenta il gonfalone conservato in Sala Consiglio
Ultimo aggiornamento: 27/08/09